Grazie alle stampanti e agli scanner ad alta risoluzione, la falsificazione di documenti è diventata semplice. Bastano pochi minuti perché un criminale scansioni un documento autentico e ne riproduca una replica sul computer, per poi stamparla e ottenere un’immagine realistica. La carta normale non offre alcuna protezione contro questo metodo. La carta per documenti di sicurezza è stata appositamente progettata per impedire la copia digitale delle caratteristiche di sicurezza. Comprendendo il funzionamento di queste carte, le organizzazioni possono ora proteggere diplomi, certificati e documenti ufficiali dal crescente rischio di falsificazione digitale.
Perché gli scanner non riescono a catturare le caratteristiche di sicurezza
Uno scanner tipico utilizza la luce riflessa dalla carta. Può registrare colori, forme e testo stampato. Le caratteristiche di sicurezza ottiche, incorporate o con texture fisica sfuggono all’obiettivo dello scanner; questa è la teoria fondamentale alla base dell’utilizzo della carta di sicurezza per i documenti.
Uno scanner normale non è in grado di registrare le caratteristiche di sicurezza Yiko sui suoi fogli documentali. Le filigrane sono posizionate nelle fibre della carta e quindi non appaiono sulla superficie della carta. A causa delle variazioni nella densità della filigrana, quest’ultima non viene rilevata dallo scanner e non può essere visualizzata. Lo stesso vale per le etichette olografiche e a variabilità ottica: devono essere osservate da angolazioni diverse per essere percepite con il loro effetto cromatico e olografico. Con uno scanner viene registrato unicamente un angolo statico e piatto, producendo un colore uniforme privo di profondità o di effetto olografico.
Elementi incorporati non rilevati dagli scanner
La carta di sicurezza per documenti non utilizza esclusivamente tecnologie di sovrastampa, ma impiega anche caratteristiche integrate nella stessa struttura della carta, in quanto tridimensionali; poiché gli scanner producono soltanto output bidimensionali, non è possibile riprodurre mediante scansione una caratteristica di sicurezza integrata nel documento.
Fin dal suo lancio, i fili di sicurezza sono stati integrati nei diplomi, nei certificati istituzionali e nei certificati di autenticità di Yiko. Questi fili di sicurezza sono generalmente incorporati nel corpo del documento e possono essere osservati visivamente sulla superficie oppure, in alcuni casi, attraverso una finestra trasparente nella carta. Sebbene il sottile filo possa essere rilevato dallo scanner, la sua qualità riflettente e i dettagli codificati al laser non lo sono: le immagini acquisite tramite scanner non riescono a riprodurre il suo splendore metallico e le caratteristiche della microstampa. Le fibre fluorescenti incorporate nella carta non emettono luce in condizioni normali, ma risplendono intensamente sotto luce UV; poiché non esiste alcun elemento scansionabile relativo alla fluorescenza delle fibre, queste non appaiono affatto nel processo di scansione. Pertanto, tali elementi diventano osservabili soltanto mediante un esame più accurato dei documenti originali, effettuato con la corretta illuminazione.
Evidenza di manomissione che la stampa non può eliminare
Non sempre le contraffazioni implicano la creazione di documenti completamente falsificati; in altri casi, l'obiettivo può essere quello di alterare documenti autentici. Un falsario potrebbe scannerizzare un autentico certificato di autenticità o un diploma, utilizzare un programma di fotoritocco per modificare il nome del titolare o le date pertinenti e stampare il documento risultante su carta bianca; questo metodo produce un sostituto accettabile se si impiegano carte per documenti comuni.
Le carte per documenti Yiko sono dotate di rivestimenti chimicamente trattati e di stampa sul retro su carte che diventano visibili in caso di tentativi di cancellatura, rimozione o sovrastampa mediante specifiche applicazioni chimiche: l'applicazione di un solvente potrebbe lasciare un messaggio nascosto come 'ANNULLATO' o 'COPIA' sulle carte. In alcune delle nostre carte per etichette di sicurezza, determinate caratteristiche cambiano permanentemente colore in caso di tentativo di strappo o trasferimento. Tali stati alterati sono irreversibili e non rimovibili, consentendo così di identificare facilmente i documenti ristampati.
Effetti ottici multistrato che vengono riprodotti in modo scadente
Nonostante le crescenti capacità delle moderne stampanti ad alta risoluzione, è impossibile produrre effetti ottici complessi. Qualsiasi immagine olografica ottenuta con una stampante rimane comunque una rappresentazione bidimensionale e meno dinamica rispetto a un vero e proprio contrassegno di sicurezza applicato; le fotocopie non possono mostrare un cambiamento di colore che varia in funzione dell’angolo di osservazione rispetto alla luce.
Presso Yiko, le caratteristiche di sicurezza integrano una varietà di tecnologie ottiche. In un singolo diploma possono essere presenti, in diverse parti del documento, etichette ad applicazione olografica, elementi grafici a variabilità ottica e etichette in foglia metallica calda o in rilievo; tali elementi variano nell’aspetto in base all’angolo di visione e al movimento. Tutti questi diversi elementi di sicurezza dinamici non possono essere riprodotti correttamente con le moderne stampanti ad alta risoluzione, che producono invece immagini statiche e piatte. Semplicemente osservando il documento, qualsiasi possessore si renderà conto che dovrà ruotare il documento o inclinare l’angolo di visione per notare come i colori cambino, l’effetto olografico delle etichette vari e il documento possa essere facilmente identificato come una ristampa. Un’ispezione così semplice impedirà numerosi tentativi di falsificazione digitale, senza richiedere formazione specialistica né attrezzature particolari.
Microtesto e codifica laser al di là della risoluzione degli scanner
È stato confermato che gli scanner ad alta risoluzione non sono in grado di registrare dettagli al di sotto di una certa scala, per quanto nitidi possano essere. Per ovviare a questo problema, la carta di sicurezza presenta documenti stampati con estrema precisione o codificati con laser, i cui dettagli rientrano al di sotto dei limiti standard di risoluzione degli scanner.
Yiko fornisce i propri diplomi, certificati di autenticità e certificati istituzionali con testo codificato a laser (numeri di serie, codici lotto, ecc.). Il codice stesso appare come linee molto sottili a occhio nudo, ma, se osservato con una lente d'ingrandimento, rivela un messaggio completo; semplicemente non viene rilevato da uno scanner normale. Questa caratteristica di sicurezza, qualora risulti invisibile anche con l'ingrandimento, suggerisce la possibile presenza di un falso. Altre caratteristiche simili, come codici a barre o codici QR, possono inoltre fornire un collegamento a database online, consentendo la verifica sia in forma fisica che digitale.
Conclusione
Mentre gli scanner e le stampanti digitali sono diventati abbastanza semplici da consentire anche a utenti non esperti di produrre con successo documenti falsi, la carta per documenti di sicurezza li rende insufficienti. La carta per documenti Yiko è basata su caratteristiche che non possono essere copiate digitalmente a nessun livello: dalle caratteristiche di sicurezza otticamente codificate o incorporate, all’evidenza di manomissione, fino a molteplici effetti ottici che la stampa non potrà mai replicare. Le sue filigrane, i fili di sicurezza, le etichette otticamente variabili ed olografiche e la codifica laser garantiscono tutti un elevato livello di sicurezza. Scegliete sempre una carta per documenti che non possa essere scansionata, soprattutto quando tutte le altre carte sono invece scansionabili.
Sommario
- Perché gli scanner non riescono a catturare le caratteristiche di sicurezza
- Elementi incorporati non rilevati dagli scanner
- Evidenza di manomissione che la stampa non può eliminare
- Effetti ottici multistrato che vengono riprodotti in modo scadente
- Microtesto e codifica laser al di là della risoluzione degli scanner
- Conclusione